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Panta rei...

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"And for a minute here, I lost myself..."
Serata Radiohead. Con una punta di pesantezza alla Kundera. Sarà la sindrome prefestiva. Sarà il ricordo ciclico dell'essere donna. Sarà...whatever
"We are accidents waiting to happen..."
Adoro questa canzone. E poi, mi ricorda la prima sera in Inghilterra. Cena italiana da Syd, SydNeil e le canzoni che hanno scritto insieme , Neil e la chitarra,  Grace, Syd and Vale singin' Radiohead e Aerials dei System of a Down. Great night.
"Cause we are the ones that want to play
Always want to go
But you never want to stay"


RADIOHEAD

There There

in pitch dark i go walking in your landscape.
broken branches trip me as i speak.
just because you feel it doesnt mean it's there.
just because you feel it doesnt mean it's there.

there's always a siren
singing you to shipwreck.
(don't reach out, don't reach out)
steer away from these rocks
we'd be a walking disaster.
(don't reach out, don't reach out)

just because you feel it doesn't mean it's there.
(there's someone on your shoulder)
just because you feel it doesn't mean it's there.
(there's someone on your shoulder)

there there

why so green and lonely?
heaven sent you to me.

we are accidents
waiting waiting to happen.

we are accidents
waiting waiting to happen.

Uno dei bei ricordi di Marilleva...

 

Nostalgie...

Sono andata in mansarda a recuperare i miei libri di francese del liceo...ho finito per sfogliarli tutti...e ho realizzato che mi mancano tutti, dal primo all'ultimo, quelli di latino, di grammatica, di filosofia, di letteratura inglese, persino fisica mi manca! In fondo in fondo, anche matematica...Un tempo tutto questo era obbligo, è solo con il tempo che capisci la bellezza del sapere, dell'imparare...non dico che è tardi, però ecco a volte vorresti tornare indietro con la consapevolezza di adesso...e non perderesti tante occasioni, e non avresti più così paura. Ma ve lo immaginate quanto sarebbe bello tornare al liceo con la testa di oggi? Quanto ci godremmo davvero quegli anni...Sono troppo nostalgica, lo so, ma che ci posso fare...

E poi riconoscere le copertine dei quaderni, li sceglievi per la copertina i quaderni, quello con le ninfee per Italiano, quello con Snoopy per la Divina Commedia, si il quaderno della Divina Commedia, il prof. Picariello, il prof di mate, il Talpone, i distributori all'entrata, il pulman delle 8 meno 20, o mio deo che viaggio all'indietro...quei 5 anni che sono  il blocco solido, le basi della mia conoscenza e della mia emotività. Adesso il mio liceo ha addirittura un sito internet decente! Eh si, quante cose sono cambiate...

LIVIDO AMNIOTICO- Subsonica

Sono soltanto parole per me, che la distanza ora complica
io vorrei tanto capirne di più, vorrei che non pensassi al male
che perso nel sonno più chiuso che c'è,lascia soltanto un' impronta nell'aria
oltre a un respiro d'amaro per noi, ci resta solo il disegno del tempo.
so che avremmo ancora bisogno di crederci,
e anche se a volte parlarne fa male
so che resta un livido amniotico gelido,
sto percorrendo a ritroso la strada

per noi, ma qui tu scivoli a fondo e non hai
rifugio per sciogliere il peso che c'è
in me è tardi in me

Sono soltanto parole per me, che la distanza ora complica
io vorrei tanto capirne di più, vorrei che non pensassi al male
che perso nel sonno più chiuso che c'è,lascia soltanto un' impronta nell'aria
oltre a un respiro d'amaro per noi, ci resta solo il disegno del tempo.

se non posso nemmeno provare più a reggerti
nel vuoto che raschia il tuo sguardo specchiandomi
lasciare che il tempo ora passi sopra di noi
rendermi immobile al flusso dei giorni

tra noi,ma qui tu scivoli a fondo e non hai
rifugio per sciogliere il peso che c'è
in me è tardi in me

Sono soltanto parole per me, che la distanza ora complica
io vorrei tanto capirne di più, vorrei che non pensassi al male
che perso nel sonno più chiuso che c'è,lascia soltanto un' impronta nell'aria
oltre a un respiro d'amaro per noi, ci resta solo il disegno del tempo.

sei per me livido amniotico,
sei per me livido amniotico,
sei per me livido amniotico,
sei per me livido amniotico,
sei per me livido amniotico.


Sono soltanto parole per me, che la distanza ora complica
io vorrei tanto capirne di più, vorrei che non pensassi al male
che perso nel sonno più chiuso che c'è,lascia soltanto un' impronta nell'aria
oltre a un respiro d'amaro per noi, ci resta solo il disegno del tempo

Thank u

C'è una persona che usa le parole in modo magico. Che riesce ad esprimere con le parole giuste le cose che provo e che ho provato in 2 mesi di convivenza a Marilleva. E' per questo che riporto integralmente quello che ha scritto sul suo blog, a proposito della nostra esperienza come animatrici. Perchè chi non c' era, possa capire.
 
Dal blog di Sydney:
 
 
"La mia esperienza del TEAM94.
 
C'è qualcosa che mi sembra di aver sorvolato, o di aver toccato soltanto di sguincio in questo blog. Non che dobbiate sapere per forza quanti peli mi crescono sotto l'ascella, ma dal momento che fioccano i messaggi personali su MSN e che ho scoperto l'esistenza di un sito (www.team94.it), cioè dal momento che sembra che io sia parte in qualchemodo di un fenomeno mediatico o di marketing o direttamente o indirettamente o che dir si voglia... è il caso di mettere dei puntini sulle i.
 
Se andate a visitare la pagina del Vigo di Marilleva sul suddetto sito, che descrive l'animazione come l'esperienza più esaltante del mondo e fa credere che un animatore sia pagato per divertirsi (ragazzi... ma ci credete davvero? Ora c'è pure la crisi mondiale. Chi ve li regala i soldi? Sottopagati gli operai in Cina, e noi che bacchettiamo non siamo così diversi. Anzi, costretti a sorridere sempre. E poi diciamo che sono i cinesi che sorridono sempre), troverete informazioni evasive e poco attinenti alla realtà.
Innanzitutto, la nostra specialità non erano le escursioni. Nessuno di noi, capitato lì per caso, aveva mai fatto l'escursionista in vita sua, né era mai stato in Val di Sole, o in qualche modo onosceva o poteva essere a conoscenza delle strade in Val di Sole. La maggior parte delle volte siamo stati mandati in escursione senza avere la più pallida idea della posizione geografica del luogo di destinazione. E senza avere i mezzi per capire. Senza itinerari, senza mappe. E non tritateci i maroni dicendo che dovevamo informarci. Al Vigo di Marilleva c'è internet solo in Recepzion (non hanno ancora capito come si dice. A Marilleva ci sono varie scuole di pensiero...) e poi, se fai l'animatore, non hai il tempo di farti una doccia decente e di toglierti i baffi, figurati se consumi quel po' di tempo che potresti comodamente schiacciarti un brufolo a cercare l'itinerario per l'escursione ala quale ti hanno detto che andrai appenala sera prima a mezzanotte meno 10. I voti per il nostro team ad oggi sono solo 6. Non mi sorprende che nessuno abbia sufficientemente pubblicizzato le nostre attività.
Seconda precisazione: il nostro motto non era 'Non posso fare tutto io...', che tra l'altro fa cagare (chi l'ha inventato questo motto?). Il nostro motto sarebbe stato piuttosto: 'Sorridere morendo', 'Siete degli incapaci', 'Io non ho bisogno di nessuno'. Perché (e rischio di essere querelata dopo ques'intervento, ma amo la verità), il nostro capoanimatore continuava a ripeterci che lui poteva fare il team anche da solo. E abbiamo vissuto per due mesi sotto la minaccia di essere mandati via, finché veramente non se ne sono andati quasi tutti (alcuni si sono fatti mandare via apposta, perché le palle gliele avevano ormai tritate frullate e messe del ripieno delle lasagne del Millenium, o per motivi di convenienza).
Ancora: sembrava che il Vigo di Marilleva fosse il fiore all'occhiello dell'Iperclub, e non si spiega per quale arcana ragione, allora, continuassero a mandarci tecnici audio e luci ce in realtà erano dj, dj che non erano dj ma tecnici radio tv, animatrici miniclub che in realtà avevano fatto lo stage come pianobariste (io, per l'esattezza. Che sono l'unica che ci ha guadagnato nel non fare quello che avevaimparato allo stage,perché ero perennemente senza voce. No. non ci ho guadagnato. I bambini la voce me l'hanno fatta perdere, anche se io li amo), pianobariste che in realtà erano psicologhe, attrici con quindicinale esperienza, concertiste africane (nonché idrauliche, maniscalche, sarte, infermiere, insegnanti di ballo...), capoanimatori Valtur che quando sono stata alla Valtur mi sono accorta che la loro filosofia di vita è completamente diversa. Non si spiega anche come mai dopo due mesi non si siano decisi a cercar un cazzo di escursionista che conoscesse i posti e che non fosse costretto a dipendere da Alberto del Mamauana (che per varie vicissitudini di 'amicizia' e concorrenza era legato al nostro capoanimatore nutriva in alternanza aore e odio per l'Iperclub e manifestava questo davanti ai clienti e agli animatori, che poi veniano incontinuazione bacchettati dal loro capoanimatore, che però restava comunque grande amico di Alberto).
Altra cosa: la nostra foto sul sito fa cagare. Non esistono sorrisi più infelici d quelli(e mi riferisco soprattutto a quello centrale).
E non voglio dire questo per fare la lagna e dire che non mi sono divertita che non ho peccato anch'io in questa stagione, e che sarei stata un'animatrice eccellente se... Perché in alcuni momenti mi sono divertita davvero tanto, perché ho conosciuto, tra i clienti e tra gli animatori, e nel bene e nel male, delle persone che mi hanno cambiato la vita. Dico questo per amore di verità.
Al Vigo di Marilleva mi sono convinta di esser una delle poche persone sane di mente che conosco, perché al Vigo di Marilleva ho conosciuto la follia ('alla reception mi hanno detto che stamattina non stavi sorridendo. Ricordati che tutti ti osservano'; 'Mi raccomando, non andare scopando per tutto il residence'; 'Ma la smetti di fare la provocante davanti ai clienti? ti si vede il culo!' -perché mi sono inchinata un attimo in avanti. che poi tra l'altro, da quand'è ch fa male alla salute vedere il culo di un'animatrice-; 'Non vi dovete fermare mai, dovete sorridere anche se state morendo' -Provaci a tenere insieme 30 bambini senza voce e con la pressione bassa. Io e Daniela ci siamo riuscite. E nonostante ciò siamo state ritenute incapaci-; 'Io lavoro bene perché non scopo con nessuno'; 'Vai a scopare, che qui tanto tutti hanno incominciato').
E non bacchetterò il mio ex capoanimatore, perché non è quello che si merita. La vita bacchetta da sé ed è l'unico giudice delle nostre azioni. Io ho imparato tanto. Ho imparato che non è vero che sul lavoro non possono nascere delle amicizie: è difficile, le condizioni possono essere sfavorevoli, eppure succede. In mezzo a tanti semi di ortica spunta sempre un seme di margherita. Ho imparato che i più piccoli, quelli da considerare più miseri, sono quelli che manifestano il proprio ego nella maniera più grossa: ci riescono sempre male e la gente non glielo dice in faccia. Lo dice a quelli che il loro ego l'hanno sopportato. Ho imparato a fare buon viso a cattivo gioco: a sorridere e a dare l'impressione di essere fragile e che una iena possa diventare mia amica, mentre il mi cuore si chiude istintivamente alla iena e non lelascia spazio nella mia intimità. Ho imparato che gli animatori sono poligami perché sono impotenti, o sono impotenti perché sono poligami, e che quest'assioma non vale per tutti gli animatori: fanno eccezione quelli che sono animatori sempre, ogni giorno della loro vita. Ho imparato a sopravvivere, a stringere i denti, ad essere diplomatica, a fregarmene di quello che pensa la gente, a decidere da sola quello che è giusto e quello che è sbagliato e a piangermela da sola. Imparare tutto questo non è stato divertente, è stato massacrante.
Ballare con alcuni clienti è stato divertente, conoscere alcune personeè stato divetente,ascoltare i discorsi dei bambini è stato divertente, farli ballare è stato divertente, è stato divertente fare cabaret...tutto il resto no.
Detto questo, ringrazio l'Iperclub per un paio di cose:
per avermi insegnato a pendere ordini da persone meno intelligenti ed equlibrate di me (ho scoperto anche che una squilibrata come me, che mette sempre in discussione  propri equilibri, è in media una persona più equilibrata di una persona che predica l'equilibrio fino  tritarti le palle e che è straconvinta di conoscere ogni singolo millimetro del proprio io);
per avermi fatto scoprire delle doti nascoste, quali la capacità di prendere in mano le redini della situazione, di fare buon viso a cattivo gioco, di travestirmi anche 4 volte nel giro di una serata senza che mi vengano le crisi d'identità, di usare la mia fantasia per far divertire la gente, di far affezionare a me i bambini, di attraverare la merda a nuoto e sporcarmici senza che mi si scamino le piume bianche. Uscita dalla merda mi basta scotermi un po', e torno come nuova;
per avermi fatto conoscere tante persone importanti (Daniela, Imma, Arianna, Riccardo, Camilla, Marella, Diego, Valentina, Gugu) e due che mi hanno davvero migliorato l'esistenza e il cui spirito sento aleggiare accanto a me cme quello di due angeli custodi: Grazia, un'amica per la pelle, una di quelle amicizie che rasenta l'Amore, un'amica fatta non solo di chiacchiere, ma di coccole, di intimità, di condivisione; ed Ermanno, la mia vera guida in Val di Sole, il mio faro illuminante alla fine dell'avventura, l'unico paraculo che non si è mai parato il culo e che non ha mai nascosto  propri peccati dietro un dito, un grande confidente, un grande dispensatore di affetto, forse un grande o un piccolo amore, ma comunque qualcuno che ha saputo tirare fuori il meglio di me.
 
Questa è la verità."
 
Grazie Syd.  Per tutto.

blue mood...

Scorro gli annunci di lavoro e mi accorgo che non c'è niente per me...che non so fare niente...che prendere 30 agli esami di un corso di laurea inutile è inutile comunque...mah! Chissà che fine faremo tutti noi davimussini...
Dopo la laurea sarò esattamente dov'ero prima. Al punto di partenza.









(Perchè cavolo non ho scelto Beni Culturali???)




LATITANTE (ma ancora per poco)

Immersa nel "secolo breve", ritrovo il piacere dello studium. E riscopro o capisco per la prima volta: 
le cause, le concause,  i cicli economici, le dinamiche conflittuali,  gli interessi, gli intrecci politico-economici. Mi piace la Storia. Perchè
a posteriori, è (quasi) tutto chiaro. (Ed è del tutto chiaro che niente avviene per le ragioni apparenti.)
 Vivisezionare il tempo per scoprirne le trame occulte. A volte non c'è niente di più rasserenante.

To my Vita Sackville-West

Do you dream about me? I still do...although u' ll never know.

COLLAGE

QUESTO NON E' UN ALTRO STUPIDO ELENCO.
E' finalmente arrivato il momento. E' passata una settimana esatta dal momento in cui sono tornata a CASA.



Torno. E trovo
la mia realtà in disfacimento... 
 
                                            "Scent of dried flowers"

Il cortile in ombra, il sole spento.



- Com'è stato il ritorno a casa?
-Straniante.

Sono stata in un posto in cui la natura è così bella che non può essere fotografata...




UN GIORNO VI PARLERO'

DELLE COSE DI CUI HO SENTITO LA MANCANZA
il sole del Sud
il mare, sempre, ovviamente
(non scriverò le persone, quelle che mi sono mancate, l' hanno sentito)
l'ozio dei pomeriggi d'estate
cazzeggiare sui prati dell'università
il sole che ti riscalda  davvero e non fa solo finta
i libri
la mia musica
il mio cortile
i miei pennelli
le mie emozioni
poter essere triste
la grandezza di certi Uomini
l'estate
il cellulare che prende sempre
avere il tempo di PENSARE



DELLE COSE DI CUI NON SENTIRO' LA MANCANZA
il sadismo di Marco Salerno
la falsità di certe persone
la bastardaggine di certi uomini
la nuvola che ci circondava nei giorni di pioggia
la neve in lontananza sul Tonale in pieno agosto
la maledetta cena del pastore e la maledettissima grigliata del lunedì
la maledetta accoglienza e i maledetti controlli dell' appartamento
lo speck e la carne di maiale a pranzo e cena


DELLE (POCHE) COSE CHE MI MANCHERANNO
i pianti sulla spalla di Sydney
il "niente ci fa" di Daniela e il suo meraviglioso accento siciliano
Ermanno e la sua follia
lo junior club, dai primi agli ultimi
Grease in pugliese



DELLE COSE CHE HO IMPARATO
a intrattenere una conversazione di mezzora con una persona con la quale non ho niente in comune e alla quale non ho niente da dire
a stare attenta...
che al peggio non c'è mai fine
a sopportare...
che la Val di Peio si trova dalla parte opposta della Val di Rabbi
a sorridere mentre sto morendo
il valore della PRESENZA e quello dell'ASSENZA di chi ami, di chi odi, di quelli che conosci, a cui ti affezioni e a cui regali lacrime prima che partano
la bellezza delle piccole monotone abitudini, leggere il giornale, guardare la tv, controllare le mail...
il valore del TEMPO, perchè un minuto non è mai solo un minuto
il valore di quello che lasci partendo



Ho respirato
miele e veleno. Perfidia
e ristoro.



Un mazzo di 24 rose+una...e un biglietto:
"Non arrossire quando ti guardo
ma ferma il tuo cuore che trema per me
non aver paura di darmi un bacio
ma stammi vicina e scaccia i timori
il nostro amore non potrà mai finire
stringiti a me e poi lasciati andare
non temere non indugiare
si fa del male se puro è l'amore"




SI FA DEL MALE SE PURO E' L'AMORE...
Ho conosciuto uomini.
E ho capito cosa sono gli Uomini.




"Il mio karma è inquinato."
                                         Sadismo.
                                         Chilometri e distanza.
                                              
                   ISOLATA
                                     PERSA

"Devo ripulire il mio karma."

                   SENZA TEMPO per raccogliere i pensieri.
AGIRE E NON PENSARE. Pensare poco e male.





Io me ne andrò
tu te ne adrai
egli se ne andrà
noi ce ne andremo
voi ve ne andrete
essi se ne andranno

VOCE DEL VERBO:  AFFANCULO!




Non è mai stato così bello fare le valigie...
Non è mai stato così bello tornare a casa...










CUT-UP

E' tutto così MISERO in questo LIMBO. Mediocrità limitante. Tedio e fallimento.


“Wasn't life supposed to be more than this?”


Divento stagno putrido, mentre la gente intorno si diverte.

Attendo. Non voglio lasciarmi affogare da questa melma.

Attendo. Tempo adolescente sprecato a sopravvivere.


Sto letteralmente svanendo.


Annullata dal vuoto intorno.

Svuotata dal nulla intorno.


“Il mondo è un cancro che si divora”


Mancanza di compagnia mentale, annichilimento e commiserazione: punizioni ventennali.



Attendo.

Attendo.

Attendo.

Attendo.

Attendo. E non succede mai niente.


“Perché la rivoluzione oggi no, domani forse, ma dopodomani sicuramente”


Alla ricerca di qualcosa che mi faccia sentire davvero VIVA.


“Alla ricerca di una nuova evoluzione”







Perché merito molto di più da questa puttana di vita!



 

AMàZzòNé

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